Gli  RT  di lungo corso sono coloro che praticano la telegrafia  da molti anni  e che  per motivi diversi non sono interessati alla Telegrafia  Alta Velocità.

So bene che parlando di TAV  necessariamente dovrei indicare alcuni parametri per definire questo tipo di telegrafia perché, diversamente,  un RT  che  supera la ricetrasmissione di segnali Telegrafici  a velocità commerciale, ovvero 125 cpm, potrebbe dire di fare telegrafia veloce. Ma quand’è che si può parlare di telegrafia veloce? Molto spesso mi capita di leggere, sui vari Forum in circolazione, pareri quasi sempre discordi e che non approdano a nulla di concreto. Il discorso è complesso ma alla fine, a mio modo di vedere,  è molto semplice. Senza voler essere logorroici  diciamo chiaramente che la telegrafia che si praticava quando questa  era ancora il sistema  ufficiale di comunicazione  nelle  Forze Armate, nella Marina Mercantile, nelle Stazioni Costiere, sulle Navi,   era obbligatorio stare al disotto dei 125cpm per il semplice motivo che veniva data, giustamente, molta importanza all’esattezza dei messaggi ricevuti.  Infatti chi  riceveva dispacci, messaggi, ordini del giorno e molto altro ancora doveva essere sicuro di quello che riceveva e che doveva necessariamente scrivere su carta in quanto il messaggio andava consegnato al Comandante. Infatti se consideriamo per un  attimo l’indottrinamento a cui veniva sottoposto il corsista radiotelegrafista risulta evidente che  non veniva addestrato per essere veloce ma  preciso nel ricevere ogni carattere che doveva  trascrivere a mano. Nessuna indecisione, certezza assoluta dei caratteri ricevuti. I corsisti imparavano anche a scrivere a macchina in contemporanea alla ricezione ma la velocità commerciale rimaneva la stessa.

Vi erano anche i fenomeni, come in tutte le cose, che si destreggiavano bene ma di questi eventualmente ne riparleremo in altra sede. Stabilito questo, chi desidera aumentare la velocità di ricezione deve necessariamente evitare di scrivere, ma evitando di scrivere man mano che la ricezione va avanti non è possibile ricordare tutte le parole quindi quello che è  importante è capire e ricordare il senso di quello che si riceve. Quindi siamo in Alta Velocità, semplice.  E’ molto importante non confondere il lavoro del professionista che praticamente “fotocopiava”, mi si passi l’espressione, quello che riceveva, con l’attività che svolge colui che si dedica alla TAV.

 

 


Roberto  I1GIS
Roberto I1GIS

 

 

Ho collegato Roberto I1GIS moltissime volte e non passa giorno che non ci sentiamo in 40 metri. Opera  indifferentemente con tasti verticale, bug e paddle. Possiede un J38 ed uno Junker, un magnetico di I1QOD ed un J36 Lionel, un Sideswiper di IK1OJM ed anche un bel sideswiper autocostruito.

Usa un RTX IC765 ed Elecraft K2 qrp. E’ in radio come RT da molti anni e la Telegrafia è quello che lui predilige. E' socio INORC ed ha conseguito il certificato HSC n°1.902.

 

 

 

Giordano  IK0XFD
Giordano IK0XFD

 

 

 

Giordano IK0XFD ha iniziato come SWL dal 1970, poi nel 1992 ha conseguito la licenza di Radioamatore. La sua attività si svolge esclusivamemente in cw. Opera con tasti  verticale, bug, paddle, HST, sideswiper a firma dei migliori artigiani italiani. Attualmente riveste la carica di Consigliere della Sezione ARI di Roma. 

 

 

 

 

Vittorio  I2VIU
Vittorio I2VIU

 

 

 

Vittorio I2VIU  è nel campo dell’Elettronica da  quando era  ragazzo. Iniziò come SWL quindi   dovette aspettare il servizio militare per poter imparare la telegrafia frequentando per cinque mesi il corso di RT presso la Scuola Trasmissioni dell'Esercito di San Giorgio a Cremano (Napoli)  e poter cosi coronare il sogno di diventare Radioamatore. Innumerevoli sono i suoi progetti e le autocostruzioni, sul suo sito sono ampiamente documentate. Ho collegato Vittorio all’inizio degli anni 80, in telegrafia,  e conservo gelosamente la sua QSL.

 

 


LA STAZIONE ED I TASTI  HOME MADE DI UGO

 

Ugo IK2WYW di origine pugliese  classe 52, dall’80 risiede in provincia di Pavia dove pensava di fermarsi qualche anno invece ne sono trascorsi 30. Contrariamente come spesso accade, l’attività radio e la sua passione per i tasti è vista molto bene ed in modo intelligente dalla sua famiglia. Radioamatore dal 1993 dopo una lunga parentesi in 27 MHZ. Ha iniziato ad occuparsi di telegrafia quasi da autodidatta, come tanti. Si destreggia molto bene con verticale, bug, paddle e sideswiper. Ha la passione per il calcio, l'automobilismo ed il motociclismo. E’ socio INORC da diversi anni.

Ho il piacere e l'onore di collegarlo spesso ed ogni volta è come se lo conoscessi da sempre.

 

 


Enzo  I2BVS
Enzo I2BVS

(cliccare per ascoltare la registrazione )

 

 

Ho collegato diverse volte Enzo I2BVS, ottimo telegrafista e socio INORC. Purtroppo Enzo nel 2001 intraprese un lungo viaggio senza ritorno. Scrivo queste poche note con tanta commozione e tristezza. Riascoltare  la sua "voce" telegrafica mi sembra di tornare indietro nel tempo. Credo sia giusto e doveroso ricordarlo come un RT di lungo corso.

 

 

 

 

 

 

 

IK1DQK - SK
IK1DQK - SK

Ulrico IK1DQK l'ho collegato qualche mese fa, ex  RT di mestiere.  Persona modestissima e riservata, non sono riuscito a trovare le sue note biografiche e tanto meno una sua immagine.  
                                                         ooo---ooo
In data 3/12/2011 mi giunge notizia, con immenso rammarico,  che Ulrico alle ore 22,30 del 2 dicembre è SK.
Per onorare la sua memoria e ricordarlo ho interpellato diversi colleghi RT ed in data 23/12/2011 l’amico Paolo I1DMP mi ha inviato una mail che riporto integralmente:
 

 

Conobbi Ulrico IK1DQK in radio nel 2005 quando stavo cercando di imparare ad usare la Telegrafia senza scrivere come avevo fatto fino allora.
Chi mi aiutava era Luciano I5OUL che con molta pazienza tutti i pomeriggi mi aspettava sugli 80 m.
Un bel giorno chiamò al nostro qso IK1DQK.
Non lo conoscevo e dopo i soliti preamboli gli dissi che ero lì per imparare a non usare la "penna".
Ulrico, ovviamente, non sapeva nulla di me e cosi mi disse : “se non impari prima a ricevere il convenuto NON vai da nessuna parte”.
Io, che di convenuto ne avevo fatto indigestione durante il servizio militare al Commiliter di Torino, gli risposi : “ alla mia età non ho più molto tempo e devo sbrigarmi “.
La nostra Amicizia incominciò cosi.
Sono seguiti 6 anni in cui ci si sentiva praticamente tutti i giorni o in radio o al telefono fino a questa estate del 2011.
Ho imparato a conoscere Ulrico come persona molto riservata che non avrebbe gradito la divulgazione di informazioni su di sè.
Mi rendo conto che cosi facendo non aiuto il suo ricordo ma sono certo di fare la cosa giusta e tu Italo, se vorrai, potrai pubblicare quanto più sopra ti ho raccontato del mio primo incontro in radio con lui anche perchè lo ritengo molto significativo su come Ulrico interpretava la telegrafia.
Sono andato a salutarlo per l'ultima volta a Diano Castello nel pomeriggio di una bella giornata di sole di questo mese di Dicembre.
Paolo I1DMP


Grazie Paolo per quello che hai scritto, sono sicuro che Ulrico non si dispiacerà, e noi tutti potremo ricordarlo con grande mestizia.

Italo I0YQX


L’amico Claudio IK0XCB dice testualmente:  Nei miei 19 anni di CW, ricordo decine di episodi e di QSO con lui, un grande appassionato che riusciva a godere sinceramente, senza risentimenti o gelosie, anche della abilità altrui in CW, segno questo di grande maturità e di limpido senso umano, oltre che della certezza nelle proprie capacità, aspetti purtroppo rari e che lo ponevano una spanna sopra a molti altri.
Mi piace ricordarlo alle prese con una gru che dalla strada tentava di far passare un ricetrasmettitore navale dalla finestra nel tentativo di piazzarlo in una stanza del proprio appartamento, da quanto mi è stato raccontato, Ulrico non ha esitato a smontare la finestra e tutta l'intelaiatura che la fissava al muro per riuscire nell'impresa, per molti può significare follia, mentre a mio avviso fu la chiara espressione di chi è mosso da autentica passione.

L’amico Vittorio I2VIU ricorda un pensiero di Ulrico I1DQK espresso durante un QSO del 20-04-1989:
   
”Anche se a me piace il verticale non posso però per il rumore che fa, darebbe fastidio e anche per la velocità limitata che ovviamente offre, ne ho fatte delle grandi scorpacciate di verticale e adesso come premio mi dò meglio all'orizzontale.
Una trasmissione est ok quando è come quella della zona le altre sono diverse, non giuste."


Ho avuto l'onore, scrive Vittorio,  di leggere la bozza (poi rimasta tale) del suo libro sulla telegrafia e dintorni… 

 

 

IK1DQK  con I2VIU
IK1DQK con I2VIU
Maurizio  IK5DEZ
Maurizio IK5DEZ

 

Maurizio IK5DEZ  è nato nel 1960 ed è Radioamatore dal 1983. Tutta la sua attività si svolge quasi esclusivamente in cw e si dedica alla Telegrafia come tradizione di famiglia. Suo  zio Carlo era  marconista in Aeronautica durante la Seconda Guerra Mondiale (SK 1992). E’ Appassionato di apparati vintage, Collins, Drake, Swan, Ten Tec.
E’ socio INORC e A.R.M.I. 

Dopo il diploma di maturità e dopo il servizio militare nel 1982 trasforma la grande passione per la fotografia in professione.
Dedica parte della sua attività all’insegnamento in corsi di fotografia, fotogiornalismo e tecniche digitali per scuole e progetti della Provincia di Massa Carrara.
Iscritto all’Ordine Giornalisti, lavora dal 1989 come fotografo di cronaca per il giornale La Nazione e dal 96 al 97 ha seguito l’attualità per l’edizione Mattina del quotidiano L’Unità.

 

  

 

 

Giampiero I5NOC
Giampiero I5NOC

 

 

Giampiero I5NOC è Radioamatore dal 1970 ed opera preferibilmente in cw. E’ Socio INORC. Amante della montagna, quando gli è possibile usa l’FT817 in QRP con antenna canna da pesca di 10 metri. La sua stazione è composta da  Icom IC756 Pro3 - Yaesu FT-897 - FT-817 - Braun SE 300 - dipolo full size 160/80/40-Hygain 3el 10/15/20 - Tonna 17 el 144 Mhz-dualbander X50 144/430 Mhz . Con il call JT1NOC è stato attivo dalla Mongolia nel 2007-2008-2009 e 2010.
Ha iniziato la pratica della Telegrafia con il servizio militare prestato come paracadutista presso il 1° regg. di Livorno. Fu inviato per un corso al 6°btg trasmissioni di ca.di Bologna dove  conseguì la specializzazione in "trasmissioni radio" e rientrato al Reggimento prestò servizio presso la Sala Radio della Caserma Vannucci del 1° rgt para', come radiotelegrafista, e questo nel lontano 1965.
Nel 1969 sostenne gli esami per la licenza di OM e nel 1970 iniziò la sua "carriera " di OM con il nominativo I1NOC poi in seguito diventato I5NOC.  E’ socio ARI ininterrottamente da 40 anni.

 

 


 

 

 

 

 

Luca  IZ0FYL
Luca IZ0FYL

 

 

 

Luca IZ0FYL è Radioamatore da diversi anni ed opera quasi esclusivamente in Telegrafia. E’ un chimico analitico e i suoi  hobby sono la Radio, roccia e arrampicata su ghiaccio. Ha conseguito il certificato HSC. Opera con tasto semiautomatico (J36) e sideswiper made Salvatore IK1OJM. Sistematicamente pratica il QRP in portatile.

 

 


Salvatore  IT9BJB
Salvatore IT9BJB

 

 

Salvatore IT9BJB iniziò ad appassionarsi  all’elettronica ed alle radiocomunicazioni da ragazzo fino a farla diventare strumento di
lavoro, prima nell'industria e poi, dagli anni 70 fino al momento della pensione, nella scuola come Insegnante di Scuola Professionale. L'interesse per il radiantismo scaturì negli anni 50 lavorando presso l'azienda di semiconduttori che attualmente si chiama ST.Microelettronica e che al tempo in cui vi era impiegato era denominata ATES-RCA. Nel primo periodo molti degli specialisti tecnici erano americani ed alcuni anche Rdioamatori  e quindi chiacchierando spesso con loro si convinse  che ottenere la licenza di Radioamatore e praticare il Radiantismo avrebbe costituito per lui  una bella palestra tecnica. Nel 59 ottenne la Patente di OM e successivamente la Licenza col nominativo IT9BJB.Le licenze, in quel tempo, come tutti sanno o dovrebbero, erano organizzate per zone  ed  il numero dell'indicativo era l'uno per tutta l'Italia e quindi il suo Call era IT1BJB. Per vari motivi Salvatore non si dedicò molto all'attività radio  oltre che per problemi di condominio circa l'istallazione di antenne che lo  tennero  lontano dalle HF e, in alternativa, si  cimentò  con le VHF "modo  SSB" ottenendo risultati notevoli: gran parte dell'Europa in E-Sporadico e moltissimi  QSO in diretta con gran parte dell'Italia e del mediterraneo in generale.
In quel periodo riuscì  ad installare due antenne accoppiate da 11 elementi che lo condussero a traguardi interessanti.  All’inizio degli anni 80, a seguito di un cambio di abitazione, accantonò la Radio fino a far scadere la licenza. Finalmente  nel 2003, complice il pensionamento, richiese di nuovo la licenza ormai scaduta. Il caso volle che gli riassegnassero lo stesso nominativo. Ascoltando nelle gamme radioamatoriali si rese conto che molto era cambiato negli anni: tante chiacchiere e prove di microfoni e molto spesso anche tante polemiche. Da qui a riporre il microfono e rispolverare il CW che aveva imparato per superare l’esame il passo  fu molto breve. Qui inizia la nuova avventura di Turi. Con molta umiltà si dedica alla Telegrafia, l’unico suo modo di fare radio, con lo spirito dei “vecchi Medici Condotti”. Candidamente mi dice che ha molta strada da percorrere per raggiungere traguardi che forse non raggiungerà mai(72 primavere). Ha iniziato con un verticale surplus passando poi ad un Begali Simplex fino ad approdare ad un Paddle Magnetic Begali vinto in occasione di un buon piazzamento al 5° diploma COTA. Ora pensa anche ad un buon semiautomatico.

Ho collegato Salvatore molte volte e mi sento di dire, con molta franchezza, che nessun traguardo gli è precluso, deve solo andare avanti con  entusiasmo.

La sua manipolazione è ottima, ben cadenzata  e rispettosa delle regole della metrica.

 

 



 

 

 

 

 

Giacomo IZ0DBA, Radioamatore dal 1999, è una autentica fucina di idee, infatti imperversa su 6 Siti Internet interessantissimi. Ma la sua passione è la telegrafia. Frequentatore assiduo dei maggiori contest ed attivatore di isole ed altro. E’ socio INORC.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Andy IK2SOE dall’infanzia  appassionato di Radioascolto, dopo una breve militanza nella CB come pirata  e  successivamente  con regolare concessione, nel  1991 ottiene la Patente di OM ed inizia l’attività radiantistica nel 1992. Già a conoscenza dei primi rudimenti del Morse, negli anni 77-78 diventa Sgt. RT durante il servizio di Leva nella Marina Militare e frequenta il Corso presso la Scuola di Telecomunicazioni di Chiavari (STELMILIT). Viene impiegato a Maridrografico di Genova ma, a causa di sovraffollamento di personale, non viene impiegato nel Servizio Telegrafico. Esattamente 13 anni dopo il congedo arriva la patente di OM ma nel  frattempo non ha mai toccato un tasto. Con molta umiltà Andy mi dice che la sua appartenenza ai blasonati Clubs RT nostrani, viene più dai titoli che non dagli "esami". Non si  ritiene un bravo telegrafista, non pratica il QRQ non essendone all'altezza (sua espressione) e non ha abitudine al "rag-chewing" in chiaro.

Dichiarazioni disarmanti quelle di Andy ma  quando dice che  “ la sua appartenenza ai blasonati Clubs RT nostrani  viene più dai titoli che non dagli esami" deve far riflettere tutti gli RT che oggi affollano i vari Naval Club.  

 

 


 

Filippo  I6FDJ
Filippo I6FDJ

 

Filippo I6FDJ, Socio INORC, terminato il Corso RT a Chiavari venne assegnato alla Stazione Costiera Militare di Napoli il 2 Gennaio 1960. Ma la sua aspirazione era quella di imbarcarsi come Radiotelegrafista ed il suo desiderio si avverò per sostituire un RT malato su Nave Andromeda. Rimase a bordo per 3 settimane e, malgrado  il breve periodo, imparò davvero molto.

Ancora oggi, dopo tanti anni, Filippo  ricorda quei giorni con molta nostalgia.

 

 

LUC   I1YRL
LUC I1YRL
LUC  I1YRL
LUC I1YRL

Luc I1YRL, è un personaggio di spessore.  E’ proprio il caso di dire: only cw, ha al suo attivo 412.000 QSO solo telegrafia. Ex Operatore Navale dal 1965.Top #1 CW HONOR ROLL, HSC HIGH SPEED CLUB. Come 4U1ITU  ha lavorato circa 50.000 qso in CW. Sue passioni, oltre la Telegrafia, l’automobilismo e la montagna.

Sauro  IZ1CLA
Sauro IZ1CLA

 

 

Sauro  IZ1CLA, classe 1941, vive ed opera a Sarzana (Spezia). Affascinato dal mondo della Radio, già a 10 anni trascorreva ore ad ascoltare le Onde Corte della vecchia RadioMarelli della nonna che possiede ancora. Quindi la prima costruzione della Radio a Galena, con le bobine avvolte su cilindri di canne ed il filo recuperato da vecchie dinamo.  Ma sopratutto lo affascinava il mondo degli RT in quanto, un suo vicino di casa, era Radiotelegrafista a bordo di navi e nei mesi in cui era a terra si allenava con i suoi tasti semiautomatici e gli  raccontava del suo lavoro ma, sopratutto, gli insegnava un pò di tecnica.      

Nel 1967 si dedica alla CB e si costruisce il primo rtx valvolare oltre ad adattare alle sue esigenze qualche apparato militare surplus acquistato a Livorno dal noto Montagnani. Nessun problema per le antenne, infatti esercitando il mestiere di idraulico dall’età di 13 anni, ed essendo in possesso di una cospicua quantità di tubi, si dedicava alla costruzione delle sue antenne, sia verticali che direttive.

Finalmente nel 1996 è titolare di licenza di Radioamatore e si dedica con passione alla Radiotelegrafia operando esclusivamente in CW. 

E’ socio INORC dal 2004 oltre ad essere iscritto come Marconista al Marconi Club, A.R.M.I. , SKCC.  Appassionato di montagna ha all’attivo quasi 30 anni di alpinismo oltre all’attività di Istruttore di alpinismo e roccia.

 

 

 

 

Rodolfo IZ3ASA

 

Rodolfo IZ3ASA è Radioamatore dal 1996. Grande appassionato di Telegrafia opera esclusivamente in CW sin dall'inizio dell'acquisizione della Licenza di OM. Possiede una piccola collezione di tasti ed opera anche in QRP. Gioca a suo favore la capacità di tenersi continuamente aggiornato nel campo della Radiotelegrafia. E' socio INORC ed A.R.M.I..

 

 

 

 

 

 


Antonio  IK2CZQ
Antonio IK2CZQ



 

 

Antonio IK2CZQ, classe 1960, si occupa di radio dal 1974. Ha iniziato con il classico 5 valvole casalingo ed in seguito un BC342 ed un KNW R1000.  In parcheggio per vicissitudini familiari, nel 1983 ottiene la Licenza di OM e dopo alcuni anni si dedica unicamente alla Telegrafia. Appassionato di autocostruzione  realizza Keyer, accordatori ed antenne filari facilitato in questo dallo spazio a disposizione nel  suo giardino.  E’ socio INORC dal 2005.

 

 


 

 

Raoul  IK0LZR
Raoul IK0LZR
La Stazione di Raoul  IK0LZR
La Stazione di Raoul IK0LZR

 

 

 

Raoul IK0LZR risiede a Civitavecchia, una piccola cittadina vicino Roma. Radiomatore dal 1988 si dedica da sempre alla telegrafia in HF- VHF- UHF.  E’ mebro dei seguenti Club :  INORC -  A.R.M.I. – SKCC  -  ITALIAN RADIOTELEGRAPHY CLUB  - GRT  -  IQRP Club ARI  -  V.C.A. (Vibroplex collector ass.). Predilige i tasti Bencher e Vibroplex Iambic Deluxe ma è affezionato ad un Lighting Deluxe del '49 ed un nichelato del '31 ma non disdegna altri tasti in suo possesso oltre ad un verticale Himound Hk706. Non è un velocista e preferisce il qso in chiaro con il verticale ed il semiautomatico.

E' un consulente informatico, parla speditamente il portoghese e tra i suoi Hobby c'è anche la musica Jazz, Classica, Brasiliana, la Fotografia ed i viaggi con la sua CBF 600. Le sue antenne sono quasi tutte autocostruite.

 

 

 


Francesco  IK8TEO
Francesco IK8TEO

 

 

 

Francesco IK8TEO, classe 1967 è Radioamatore dal 1992. Le sue passioni sono la Telegrafia ed i contest. Il suo setup si compone di : HF -  Icom 765, SPE Experet 1K-FA, MicroHam USB-IC  interface, KAM 2.85, dipolo rotativo 20/40 Ecoantenne – 50MHZ : Alinco DX70, J pole. E’ socio INORC ed iscritto al Naval Club A.R.M.I.

 

 

 

FABIO  IT9LWP
FABIO IT9LWP

 

 

 

Fabio IT9LWP vive ed opera a Misilmeri, provincia di Palermo. Ha avuto un ritorno di fiamma per la Radio nel 1980. Attualmente si dedica quasi esclusivamente alla Telegrafia e talvolta alle tecniche digitali. Si dedica alla costruzione di antenne ed al QRP in alta montagna. E' iscritto ai seguenti club: CTC, BTC, AGCW, ITC, EACW, Marconista, Armi. Di recente è transitato nel Naval Club INORC.

 

 

 

 

   

DANIELE  IK2UWA
DANIELE IK2UWA

 

 

Daniele IK2UWA, classe 1954, vive ed opera a Milano dal 1990 come Radioamatore. Nel 2006 ha ripreso il tasto definitivamente. Utilizza prevalentemente il semiautomatico

seguito dal verticale. Trasmette con un Vibroplex del 1911 ed un paddle di I1QOD ma  possiede anche una piccola collezione di tasti. Predilige il qso in chiaro ed è poco interessato all'alta velocità. Pratica il qrp.  Lavora dal 1988 nel campo della moda. La sua passione oltre alla Telegrafia è il motobike, il running e la montagna. Sua massima aspirazione era far parte del Naval Club INORC e, dall'Aprile 2013, è transitato nel Club.

 


 

 

 


SERGIO  IS0PEV
SERGIO IS0PEV

 

 

 

Sergio IS0PEV classe 1955 nativo di Cagliari nel 1977 diventa SWL e nel 2004 ottiene la Patente di Radioamatore. Il suo è stato l’ultimo esame in Italia con la prova di trasmissione e ricezione del CW. Su 23 candidati è stato l’unico ad aver superato l’esame e, come lui sostiene  “Marconi aprì la porta al CW come Primo Telegrafista Italiano e  io l’ho chiusa …. .. …. .. (HI HI)”. Una constatazione, tra il serio ed il faceto,  che effettivamente si è verificata. La sua conoscenza del CW è di tipo autodidattico, come per la maggioranza dei Radioamatori, trovando valido ausilio nel corso realizzato da Oscar I7OHP che, per usare la sua stessa espressione, “non smetterà mai di ringraziare”. Opera in radio quasi esclusivamente in CW utilizzando un  Begali SIMPLEX GOLD  realizzato da Piero  I2RTF. E' socio INORC e lavora come Assistente Tecnico,  presso il Servizio di Ingegneria e Fisica Sanitaria del più grande Ospedale della Sardegna, occupandosi della manutenzione delle apparecchiature elettromedicali come TAC, Risonanza Magnetica, Respiratori ecc.. Un lavoro meritorio, direi, oltre che utile.

 

 

 

ALEX   IK5VLP
ALEX IK5VLP

 

Alex IK5VLP, classe 1958, fiorentino e da sempre appassionato della Radio.

Già all’età di 15 anni si dilettava nella costruzione di ricevitori a valvole ma solo dopo aver terminato gli studi all’Università decise di diventare Radioamatore e nel 1993 ottenne regolare licenza. Ma solo nel 1999 decide di riprendere di nuovo il tasto e questa volta per sempre. La sua attività si svolge unicamente in Telegrafia spaziando dal Rag Chewing al Dx. Opera indifferentemente con Tasto Verticale, Semiautomatico e Automatico alternandoli con continuità. Lui asserisce di essere un “tastodipendente” e che la cosa gli fa estremamente piacere, ma sicuramente anche a tutta la comunità del CW.

Ho collegato Alex pochi giorni fa e debbo dire che si destreggia molto bene anche a velocità sostenuta. I suoi tasti: Straight : Frattini Swedish Plex Deluxe -  Bugs:  Frattini type J36 Chrome - Vibroplex Original 100th  -  Paddles: Frattini Iambic De Luxe  - Begali Iambic Magnetic classic  - Bencher Iambic BY2. E' socio INORC.

 

 

 

 

 

Silvano I2MDI in servizio come RT

Silvano I2MDI con la sua Stazione

 

Silvano I2MDI sin da quando era studente amava ascoltare i Radioamatori con un ricevitore casalingo IMCA RADIO IF82, ma già allora era interessato al fantastico suono della Telegrafia che ancora non capiva. Un suo vicino di casa ex combattente che aveva un ricevitore militare Ducati AR18, gli insegnò i primi rudimenti del cw e tramite un BFO sul suo vecchio ricevitore IMCA i suoni divennero nitidi e, ascoltando qua e la, la passione aumentò sempre di più. I suoi ascolti preferiti erano il cw delle stazioni militari sulle  frequenze 3300--3800 khz, la cosidetta notturna, poi i marconigrammi in chiaro e cifrato emessi dall’amico RT Leone C. della Prefettura con il suo BC610 e la gamma MARINA degli 8--9 mhz in split. Terminati gli studi svolse il Servizio di Leva nel Corpo delle Trasmissioni dell'Esercito dove fece il corso di Marconista nel quinto BTG Trasmissioni di Padova e poi successivamente assegnato al Centro con una Stazione SCR 299---399  composta da ricevitori RCA bc312-bc342 ed un trasmettitore bc 610-500w con finale Eimac 250TH. Il tasto era uno STIRE fissato alla scrivania e cuffia, mentre con la stazione SCR usava un j47 USA. L'istruttore di CW usava con l'oscillofono il famoso CAIMI verticale.

Negli anni 1964-65 partecipò a continue manovre militari con le stazioni a bordo di veicoli Scelter con al traino un gruppo elettrogeno PE75 in giro per l'Italia.

Poi preferì congedarsi e seguire la sua professione in Elettrotecnica.  Nel 1969 ottenne la licenza di Radioamatore. Usa apparecchiature home made per sua scelta oltre ad un RX Collins in unione a vari TX auto costruiti. In quarant'anni di attività ha al suo attivo oltre 30.000 qso. E' socio INORC.

 

 

ANTONINO IT9DSA

 

 

Quando nel 1987 terminai gli studi presso l'Istituto Professionale di Stato per le attività marinare con in tasca il Diploma di Maturità Professionale come Perito in Telecomunicazioni Marittime, le possibilità lavorative erano ormai ridotte al lumicino. La mia grande aspirazione sarebbe stata poter lavorare in Stazione Radio, però l'ultimo concorso per operatore radio fu bandito proprio qualche anno prima che terminassi gli studi e allora dovevo sperare in qualche altra cosa, altrimenti rischiavo di ingabbiarmi per sempre nell'inarrestabile esercito degli inoccupati. Ricordo con immensa gioia i tanti pomeriggi trascorsi durante il periodo scolastico a casa di un mio compagno di classe, già a quell'epoca Radioamatore, IT9MEW, a seguire il traffico radiotelegrafico marittimo attraverso le sue apparecchiature, ad ascoltare le innumerevoli conversazioni radiotelefoniche effettuate bordo-terra tramite la Stazione Radio Costiera di Roma Radio, nominativo internazionale IAR. Ancora oggi è scolpita nella mia mente l'indescrivibile emozione nel sentire i passeggeri a bordo dell'Achille Lauro, dopo il breve sequestro, a telefonare ai propri cari grazie alla indiscussa abilità professionale dell'Ufficiale RT. Ed ancora, volendo tirare fuori qualche altro episodio triste, la brutta fine del Tito Campanella, nominativo internazionale ICTE, inabissatosi nel golfo di Biscaglia a metà gennaio del 1984 e le incessanti comunicazioni da parte delle Stazioni Radio Costiere per  segnalare a tutte le navi l'avvenuto disastro in quel tratto di mare. Devo a questo compagno di classe il riconoscimento e il merito per il quale mi sono avvicinato al mondo dei radioamatori, a tutt'oggi quando ci sentiamo lo ringrazio, perchè sulle frequenze dei radioamatori posso ancora tenere in vita, seppure per hobby, l'Arte di comunicare in codice Morse con il tasto telegrafico verticale modello JK706 acquistato nel 1981. La Sezione ARI mi ha messo subito a mio agio e non sono mancati negli anni passati i corsi di formazione  impartiti agli aspiranti radioamatori, nè tantomeno vedere un neofita di telegrafia diventare un esperto manipolatore. Così, girando la manopola del vfo, comincio a conoscere i veri veterani del CW ex Marconisti di Bordo, ex Operatori di Stazioni Radio Costiere, ex RT postali, ex RT di Aeronautica, ex RT della Marina, insomma un mondo davvero affascinante dove poter riempirsi di orgoglio, perchè la mia preparazione scolastica poteva finalmente amalgamarsi con l'esperienza vissuta di questi uomini. Quante volte con ognuno di loro, sentendo le storie di vita vissuta, mi causavano tremolio alle mani; non attingevo notizie dal giornale ma direttamente dai protagonisti!! Raccontando a qualcuno di loro il mio percorso scolastico, mi consigliarono di iscrivermi prima all'INORC nel 1995 e l'anno scorso all'ARMI, andando fiero per la scelta adottata. Al sito del Radiogiornale ho inviato alcuni articoli e mi è particolarmente caro ciò che è stato pubblicato ai numeri 191, 203, 210. La fortuna ha voluto mettere sulla mia strada un concorso alla Regione Sicilia e nei primi anni 90' mi ha tirato dentro ad occupare una delle migliaia di scrivanie e svolgere le mansioni di impiegato amministrativo,  successivamente di farmi una famiglia.

 

Saluto quanti mi hanno collegato in radio con una certa cadenza periodica in questi anni:

 

 I0YQX -  IZ0DDD - IK1DQW - I7OHP - 

 I4YTE - I0VPK - I1ATL - IK2WYW -  IK7ANN - e tanti altri che non ricordo il nominativo e me ne scuso. Ma non dimentico gli amici che purtroppo oggi non sono più tra noi: IK6OAU - I0TKK - I0CNP - I7MZN.

 




BENEDETTO  IK0QDI
BENEDETTO IK0QDI

 

 

 

Benedetto IK0QDI è nato a Roma il 14-08-1962 ma vive a Passo Corese in prov. di Rieti.

 

Ha conseguito la licenza di Radioamatore nel 1990 perché affascinato dalla telegrafia.

 

Adopera tutti i tipi di tasti ed attualmente ne ha una vasta collezzione  di oltre 300 di tutti i tipi e marche. Il suo intento è di arrivare a 365 in modo da poterne usare uno per ogni giorno dell'anno.  

 

Ama ogni tipo di trasmissione telegrafica ed è la sua attività preferita.

 

E’ nella Polizia di Stato dal 1981.

 

La sua stazione attualmente è composta  da Icom 775 DSP, Kenwood TS 940, Icom 756 PRO III, linea completa JRC 135, linea completa JRC245, Kenwood TS 790, 2 lineari  Kenwood TL 922.
Il parco antenne si compone di un dipolo 10/80 mt PKW, Delta Loop 40 mt, delta loop 80 mt, Lw, direttiva 23 elementi per UHF, direttiva 11 el per VHF, direttiva 5 elementi per 50 mhz.


E’ socio INORC e ARMI.

ANTENNE, STAZIONE E TASTI DI IK0QDI

EDDY   IZ4RTE
EDDY IZ4RTE

Eduardo, IZ4RTE, nativo di Napoli ma residente in provincia di Bologna, in età adolescenziale si avvicina al mondo della radio tramite la CB. Poi la scuola, un paio di anni di Università, il militare e pochi fondi lo allontanano da questa passione.

 

Da alcuni anni è in possesso della licenza americana con nominativo W4YJY.

 

Attualmente lavora presso un'antica cartiera bavarese per la produzione di carte speciali e contestualmente ha ricominciato a fare radio con impegno.

 

Fino all'agosto del 2010 la sua attività principale era il dx in fonia, poi un amico, Luciano IK4HLP 87 primavere, gli fa visita portando con sé un tasto telegrafico verticale della Himond mod. HK-706 e inizia a fare alcuni collegamenti.

Quel modo di fare radio lo ammalia ed affascina letteralmente.

 

Qualche mese dopo viene in possesso di un CD del corso di I7OHP e la sera, al rientro dal posto di lavoro, le cuffie, il cd ed il tasto rappresentano la sua unica attività. La voglia e la passione lo portano in poco tempo a migliorare e a conoscere personaggi illustri del mondo radiotelegrafico: lo stesso I7OHP, I0YQX, IZ0DDD, IK0IXI, IK0YGJ e molti altri. La sua attività in CW è abbastanza recente, è vero, ma è stato ugualmente insignito della carica di operatore ufficiale, ovviamente solo in CW, della stazione commemorativa IY4FGM presso Villa Griffone.


Ma questo succedeva un anno fa, oggi 12 Marzo 2012 la situazione è completamente cambiata, Eddy ha fatto un salto di qualità incredibile, ricordo ancora i primi collegamenti in cui già dimostrava padronanza del tasto ma a distanza di soli 6 mesi, e considerando che pratica cw da appena un anno e mezzo, credo sia ora tra i migliori.


La sua stazione è composta da Elecraft K3 - Panadapter P3 - Antenna Steppir 3 el. - Icom 910 H V/U - Tonna 9 el per VHF, 19 el. per UHF - Tasti: Begali verticale Blade, paddle Sculputure, paddle Bencher, verticale Himond HK-706 ed, in arrivo, un J36 di I1QOD.

 


 

 


 

MARIO  IK1YIG
MARIO IK1YIG

 

 

Mario IK1YIG, ha iniziato da ragazzo, quando ancora frequentava le scuole superiori, ad usare un tasto verticale prestatogli dal suo Maestro, un R.T della ex Regia Marina. Raggiunta una certa velocità sia in ricezione che in trasmissione iniziò a costruire piccoli trasmettitori con pwr 25 w. Con materiali di recupero si costruiva i trasformatori a mano, mentre il materiale glielo regalava una Industria di Lugo di Romagna che costruiva Ponti Radio già in Uhf ed era in concorrenza con la Marelli reparto elettronica. Si costruivano ponti Radio Tx/Rx per campi di aviazione (Aereo club Privati) e lavorava gratis ma imparò a praticare una tecnica che gli servì in seguito.

 

Con i materiali in regalo si costruì la prima stazioncina. Il Tx montava una RP 35 militare tedesca. Il primo Ricevitore autocostruito era a 3 conversioni ed i primi stadi di preamplificazione con valvole a Ghianda. Gli stadi erano racchiusi in piccoli box in ottone argentato e recuperava il nitrato di argento dalle monete di suo nonno tramite un processo di elettrolisi utilizzando una batteria dell’auto c.c. 6-12 volts. e per gli stadi intermedi si costruiva le bobine a nido d’api in filo Litz e le sagome con spilli con nocciolo in piccoli sugheri.


Ha alcune recensioni su riviste della R.C.A. (Radio Club Amatori) dove sono riportate le sue prime avventure di OM con nominativo I1AFT.


Ha fatto il militare in Marina come RT e congedato da Secondo Capo. Alle scuole R.T. Venezia avendo diversi amici Brevettati si lasciò coinvolgere e prese il Brevetto di 1^ classe.

 

Questo è meno di un millesimo della sua storia, ci sono ancora 60 anni di avventure di bordo, cantieri ecc. ecc. testimoniate da pacchi di fotografie di tutte le parti del mondo ed una parete piena di foto di navi nuove in prove in mare, in più possiede 1500 long play che, ascoltandoli, rivive quei tempi.

 

Per quanto riguarda la Telegrafia, Mario si è affinato in marina durante il servizio di leva.


Nella vita civile ha insegnato Elettrotecnica per 6 anni in una Scuola Industriale e dopo entrò a far parte di due Uffici Tecnici di grandi Compagnie Marittime seguendo per diversi anni nuove costruzioni di grandi petroliere in Giappone.

In seguito oltre a seguire le riparazioni navali in molti cantieri in giro per il mondo, ha seguito nuove costruzioni nei cantieri di Taranto, Monfalcone, Marghera, Ancona, Genova Sestri e alcuni cantieri esteri come Rotterdam, Nagasaki, Tamano, Hiroshima, Uraga, Yokohama, Cobe ed altri.


Con il Gruppo Ferruzzi di Ravenna, oltre alle navi, seguiva gli Oleifici, i Silos granari, le aziende agricole, ecc.ecc., quindi ha avuto una vita molto movimentata con moltissime soddisfazioni morali ed economiche.

Per rendere l’idea di quanto Mario ha girato il mondo basti pensare che ha più ore di volo lui che un pilota dell’Alitalia e per le tante miglia percorse gli fu concessa la Tessera Oro Alitalia. Conserva come ricordo 6 Passaporti pieni timbri.


Mario, IK1YIG, avrebbe molto da raccontare più come Ispettore Navale che come R.T. di bordo. Rappresenta un “pezzo di Storia” ed a buon diritto fa parte del mondo leggendario ormai scomparso.

 

E' un onore per me collegarlo molto spesso in 40 metri.

 

 


CARLO   IZ0LKW
CARLO IZ0LKW

Carlo IZ0LKW vive in provincia di Roma, Torrita Tiberina, e si interessa di radio dall’età di otto anni complice il regalo di un vecchio baracchino con cui fece le prime esperienze. Seguì poi l’installazione di una piccola "stazione CB" e successivamente l'attività di SWL tramite uno scanner. Come spesso accade, a causa dello studio e del lavoro, abbandonò per un lungo periodo la radio e nel 2005 conseguì la patente di Radioamatore.

Attualmente si dedica quasi esclusivamente al fanfastico mondo della Telegrafia. Nel 2012 entra a far parte del prestigioso Naval Club INORC.

 

 


 

NICOLA  IK3JLS
NICOLA IK3JLS

Nicola IK3JLS, classe 1968, è in possesso della patente di radioamatore da quando aveva 17 anni e cioè dal 1985. Diplomato in Elettrotecnica è progettista elettrico da 23 anni presso la nota Asea Brown Boveri.


La sua attività di telegrafista spazia dal Rag Kewing al dx, al qrp in portatile, oltre all'autocostruzione di qualche antenna.

 

Opera “ONLY CW” quasi esclusivamente in HF.


La sua stazione é in continuo aggiornamento: qualche linea "vintage"
come la linea Drake 4B, l’indimenticabile 101ZD etc. fino all’uso attuale di IC-765 & IC-775. I segnali vengono irradiati da una semplice verticale lunga 10m con accordatore automatico alla base che copre tutte le bande HF.

 

Predilige la Telegrafia ad alta velocità e per questo si allena quasi ogni giorno ricevendo qso TAV e sopratutto ascoltando files MP3 da 40WPM in su e simulando la trasmissione di pagine di libri e giornali.


Opera con Begali Leonessa, Simplex, Bencher ed é in arrivo anche un paddle di I1QOD. Keyer: Logikey K5 e due TA51.

 

Una nota di colore: Nicola ha prestato servizio militare nella mia stessa Arma, l’Aeronautica, e debbo dire che questa coincidenza ha aumentato il suo indice di gradimento come anche la sua predilezione per la TAV.


Debbo anche aggiungere che, scorrendo l’elenco degli RT inseriti nel sito, credo di essere diventato uno scopritore di talenti considerando i molti colleghi RT di valore che ne fanno già parte, senza ombra di dubbio i migliori in circolazione in Italia.




ANTONELLO  IK0PHU
ANTONELLO IK0PHU

 

 

Antonello IK0PHU, nato a Civitavecchia (Roma) nel 1966 ed ivi residente, si occupa professionalmente del Settore Energia, come Direttore Tecnico, per le grosse aziende presenti in Italia.

 

Dal 1979 è SWL e dal 1990 Radioamatore. Fa parte dei Club: ARMI - I.T.C. - GRUPPO RADIOTELEGRAFISTI - Straight Key Century Club - C.T.C.

 

La sua passione per la Radio e la Telegrafia risale a molti anni fa e praticamente lo si può annoverare tra gli “ONLY CW”.

 

Come spesso accade nella vita, non tutte le cose riusciamo a realizzarle malgrado si sia in possesso di una marcia in più rispetto alla normalità.

 

Infatti il mio amico Antonello, solo per una coincidenza fortuita, non riuscì mai a coronare il suo sogno di diventare un Militare Professionista e questo solo per una mera questione di esubero del personale in quegli anni.

 

L’Aeronautica Militare ha senz’altro perso qualcosa, perché quando un ragazzo, ora un po’ cresciuto per la verità, mi dice:

 

“Spero di incontrarti di persona per farti capire bene tutte le peripezie e le ingiustizie che ho subito pur di vivere la vita che ho sempre desiderato… (n.d.r. vita militare).

Tuttavia ho avuto una discreta carriera ma che non riuscirà mai a darmi quel tipo di soddisfazione che tu hai avuto la “fortuna” di conoscere e di vivere…”

 

per me Antonello è nato, non con la classica camicia, ma con la divisa del Sottufficiale dell’Aeronautica Militare. Sono fiero ed onorato di questo mio amico che considero un “collega” a tutti gli effetti e che saluto “militarmente”.

E' socio INORC.


Possiede i seguenti apparati:  JRC-NRD 301 A (Pref)  -  JRC-NRD 545 DSP  -  SANGEAN ATS 909 (portable operation) - JRC-JST 245 DX (Pref) -  ICOM IC-7400  ed usa alternativamente Hi-Mound hk 706 - Original Swedish Key - Vibroplex Original DeLuxe (Pref) - Vibroplex Iambic DeLuxe  -  Vibroplex Iambic Standard .

ANTENNA:  LOOP , Home made lunga  85 Mt.

 

 

 

CARLO I2HTT
CARLO I2HTT

Carlo I2HTT, classe 1947 di Rozzano (MI), ha conseguito la licenza di OM nel lontano 1970.

In pensione da 3 anni, divide la radio con altri interessi come le buone letture, musica e quando gli è possibile escursioni in montagna e pesca alla trota.

La sua attività radio, iniziata nel 1970, ha avuto alcuni momenti di stasi ma tuttavia ha sempre mantenuto una certa operatività e dal 2003 ho ripreso, in via quasi continuativa, le trasmissioni malgrado le modeste condizioni del suo sistema di antenna, una verticale.

 

Opera prevalentemente in 40/30/15 metri only CW ed occasionalmente in QRP durante alcune escursioni.

Non disdegna ascoltare spesso gli operatori della TAV quando schiacciano sull'acceleratore.

 

Opera con un paddle a leva singola della Scheunemann, un paddle Begali Pearl ed a volte con un vecchio Vibroplex Standard.




Mario I1MMN, nato a Genova classe 1949, attualmente vive a Castelletto D'Orba, nei pressi di Ovada.

Ha conseguito la Licenza di Radioamatore nel 1967 avendo come insegnante di Telegrafia il suo amico Diego  I1CPD (SK) e svolgendo una moderata attività radioamatoriale esclusivamente in CW.

 Diplomato Perito Industriale nel 1969, ha insegnato per molti anni Telegrafia agli aspiranti radioamatori di Genova e nel 1971, invogliato da I1CPD, partecipò ad un concorso per Operatori RT delle Stazioni Costiere delle Poste presso l’Istituto Superiore PT in Roma, per il quale non era richiesto il Brevetto Internazionale ma era indispensabile superare l’esame alla velocità di Brevetto di Prima Classe. Nel 1973 è stato Allievo Ufficiale del Genio Trasmissioni presso la Scuola Militare della  Cecchignola (RM) ed assegnato, in prima nomina, alla Scuola Interforze FF.AA. di Chiavari (GE)  insegnando e progettando le aule dei Marconisti e dei Radiotelescriventisti, con il grado di Tenente, congedatosi alla fine del 1975 per iniziare il Servizio alla Stazione Radio Costiera di GENOVA PT RADIO (ICB).

Dopo poco più di un anno fu trasferito al Circolo delle Costruzioni Telegrafiche e Telefoniche di Genova nel costituendo ufficio per il controllo delle emissioni radioelettriche con i compiti, tra l’altro, di cui all’art. 240 dell’allora appena emanato Codice postale (DPR 156/73).

Nel 1999 conseguì l’abilitazione di Telecommunication Market Surveyor della Comunità Europea per il controllo del mercato degli apparati radio e degli apparati terminali di telecomunicazione e nel 2003 conseguì il grado di Direttore Tecnico del Ministero delle Comunicazioni assumendo, oltre ai compiti ordinari, la direzione  anche dell’Ufficio sanzionatorio.

Ha svolto numerosi corsi presso la Scuola di Polizia Postale di Genova su materie pertinenti le Telecomunicazioni e la parte sanzionatoria. Ha curato la sicurezza delle Telecomunicazioni in varie manifestazioni di rilevanza in Genova, Firenze, Palermo, Torino, Napoli, Pescara e l’Aquila.

Dal 2009 a tutt’oggi, unitamente all’amico Giorgio I1UP, ha iniziato a insegnare il codice morse ai Radioamatori già titolari di nominativo portandoli ai primi QSO in telegrafia con corsi annuali, per principianti, e di perfezionamento per i più bravi.

Contestualmente all’insegnamento, dopo decenni d’inattività ha ripreso l'attività radioamatoriale.

Dal 2014 è in quiescenza.

Fa parte del Ruolo d’onore dell’ARI, Membro INORC e Membro RCWC.

 

Fabrizio IU0AHC  IN651, nato a Roma nel 1962 sin da adolescente si interessa alla radio.

Per un breve periodo frequenta la Banda Cittadina ma dopo pochi anni la passione per la radio lo porta ad arruolarsi nell'Esercito, categoria  Marconisti.

 

Nel 1981 consegue il brevetto di Marconista presso la Scuola Telecomunicazioni di Chiavari classificandosi tra i primi del suo corso. In attesa della destinazione di servizio  viene impiegato come Istruttore Materiali Radio e  Procedura radiofonica ed in occasione di esercitazioni TLC svolge anche alcuni servizi radio isolati.

 

Nel 1983 viene assegnato presso un Centro TLC Interforze, inizialmente come operatore Marconista telescriventista e questo passaggio, dalla radio alla tastiera, gli procura un periodo di sconforto tanto da  non voler più saperne di radio e tasto telegrafico.

 

Trasferito ad altro Ente nel 2004 come addetto nel settore della Sicurezza delle Comunicazioni, grazie ad esperienze acquisite in passato, viene nominato funzionario di settore e contestualmente si risveglia la sua vecchia passione per la radio.

 

Nel 2013, all'approssimarsi del pensionamento, un amico OM gli regala una fedele copia di un tasto telegrafico postale e decide di conseguire la licenza di Radioamatore.

 

Attualmente si dedica principalmente al Rag Chewing sia in italiano che in inglese utilizzando tasti verticali o semiautomatici e predilige i collegamenti DX effettuati  quando opera in QRP/P.

 

Dall'Aprile 2016  fa parte dell'INORC.